Il Contributo


Genere: Thriller
Numero Pagine: 59
Anno: 2008



Roma è assalita da un'improvvisa ondata di morte. Ad essere colpita è una piccola casa editrice. Una ragazzina e suo padre sono le prime vittime. Le forze dell'ordine brancolano nel buio. L'unico legame tra una morte e l'altra è la luna. Il quarto di luna che appare disegnato ovunque vengano ritrovati i corpi. Sarà il bolognese Alessandro Volpi a trovare il bandolo della matassa... rifugiatosi a Roma per dimenticare le vicende del '31 Ottobre', si troverà coinvolto suo malgrado nelle indagini...

Bluzeit on Friday, July 04, 2008 at 10:24:00


In generale mi è piaciuto, soprattutto la prima parte dove lo stile fatto di frasi brevi dà ritmo alla narrazione e alla lettura che si fa scorrevole e accattivante. Solo qua e là avrei tolto qualche "d" eufonica o inserito una parola piuttosto che un'altra, ma si tratta più di gusto personale e ognuno credo abbia dei punti di vista diversi.
In negativo (sempre opinione personale) non ho apprezzato la parte finale del racconto o meglio la risoluzione che hai voluto dare alla vicenda. Mi è sembrata un po' troppo "furba".
Mi spiego: ci sono delle morti misteriose, non si riesce a trovare il colpevole, il protagonista investigatore fa un sogno, avverte tutti senza dare spiegazioni, perché nemmeno lui poi ne ha e finisce tutto lì. Praticamente da un "giallo-thriller investigativo" si passa a una risoluzione esoterica. Ho provato un po' di delusione (perché in realtà sono rimasto senza spiegazioni che nel giallo classico alla fine ci sono: chi è stato, perché, ecc.) e ho quasi avuto l'impressione che la vicenda si fosse "incartata": morti la figlia, l'editor, lo scrittore e il direttore editoriale viene fuori il "deus ex machina" per risolvere la storia.
Mi ha ricordato quando alcuni anni fa lessi "L'elenco telefonico di Atlantide": mi piacque molto fino alle ultime pagine, durante la lettura mi ero chiesto dove volesse andare a parare l'autore con una storia dall'intreccio così complesso e poi alla fine se ne veniva fuori con la soluzione furba: sono i pensieri di una persona che è in coma (non ricordo bene la storia ma credo fosse proprio così).
In ogni caso, per concludere, complimenti per la tua scrittura che, nonostante io non apprezzi la lettura a video, mi ha permesso con la sua scorrevolezza di leggere il tuo lavoro e di apprezzarlo.

Rosario on Thursday, January 15, 2009 at 11:05:30


Il personaggio del racconto "Il contributo" mi ha ricordato Dylan Dog. Sarà stato il gatto?

Alessandro Girola on ..., July 05, 2008 at 11:59:30
http://mcnab75.livejournal.com/

...il racconto è in realtà molto serio, e pervaso da una certa tristezza di fondo. Tristezza sia per quello che accade (degli omicidi citati, ce n'è uno particolarmente doloroso), sia per l'umore cupo, mesto, del tenente Volpi, ancora ferito da quanto accaduto in "31 ottobre".
La narrazione scorre piacevolmente, con dei dialoghi ben scritti e verosimili, che non risultano macchinosi o improbabili, come invece accade per parecchi romanzi anche di scrittori affermati. La trama è singolare, di certo fantasiosa, ben architettato in quanto a lunghezza dei capitoli e cambio di punti di vista.
Il difetto c'è, ed è un po' tutto lì: nel finale.
L'autore sceglie infatti di concludere gli eventi de "Il contributo" con diversi misteri irrosolti, e una soluzione che lascia più punti di domanda che non risposte. Le intenzioni di Silvestri erano proprio quelle di fare un racconto lungo e non un seguito di "31 ottobre", eppure il materiale, le idee e gli spunti non mancano. Se non si vuole trasformarlo in un romanzo vero e proprio, perché non allungarlo di almeno una decina di pagine? Sicuramente il risultato sarebbe più conclusivo di quello attuale...(estratto dal sito d'origine).

Simone Maria Navarra on ..., July 07, 2008 at ...
http://simonenavarra.blogspot.com/

...Di positivo c'è il fatto che il testo è veloce. E' così rapido e scorrevole che le situazioni passano sullo schermo del lettore di ebook come se niente fosse, e alla fine - come è stato per 31 Ottobre - sono rimasto addirittura un po' deluso: ma che, è già finito?!
Di positivo, ancora, c'è che Glauco non ha chissà quali pretese, o idee strane o variazioni non necessarie o sbrodolature. Questo è un racconto horror con gli ammazzamenti, e nel racconto c'è l'horror, ci sono gli ammazzamenti... e basta. Niente noia, niente secondi fini, niente cavolate che rovinano la trama.
In realtà c'è un qualcosa di più in quel personaggio dello scrittore emergente che non si sente realizzato, o in quel manoscritto misterioso che i personaggi descrivono come: ben scritto ma con qualche problema di punteggiatura. C'è insomma la firma dell'autore in tutto questo, ma i personaggi restano tali e la storia non esce mai dalle righe.
Volendo confrontare questo 'Il contributo' con '31 Ottobre', il suo per così dire prequel, mi pare evidente che l'autore sia maturato nell'arco di tempo che separa i due libri. I personaggi sono migliori, la storia scorre meglio e insomma si sente un generale miglioramento.
Veniamo ai lati negativi, ah ah!
Il testo ha qualche difetto puramente tecnico che nasce, a parer mio, da un cattivo metodo di revisione usato dall'autore. Dico così perché facevo gli stessi errori anch'io, per cui più che una critica è un complimento ^^ Ma ne parliamo più avanti.
Per il resto, il problema principale è che è talmente breve da lasciare la sensazione che si sarebbe potuto dire di più, specie su alcuni personaggi che vengono eliminati un po' troppo in fretta. E pure qui più che una critica mi pare un altro complimento (però adesso basta, eh!)
Una cosa che ho notato io, è che certi personaggi sono più riusciti di altri. Credo che la cosa dipenda proprio dal fatto che l'autore è migliorato col tempo. Per dire: il personaggio dello scrittore è molto interessante (anche per ovvi motivi, no? ^^) mentre quando ritroviamo il protagonista della storia precedente non c'è assolutamente lo stesso tipo di coinvolgimento emotivo. Per assurdo, non tirare per nulla in mezzo il vecchio '31 Ottobre' ma scrivere una storia nuova, per quanto correlata alla precedente, avrebbe potuto dare dei risultati migliori...(estratto dal sito d'origine).


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