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Titolo: Fratelli di Razza Numero Pagine: 202 (PDF in formato B3) Formato: ePub/Mobi/PDF Anno: 2010 Editore: Il Mondo Digitale Codice ISBN: 9788897335023 ![]() |
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Vampiri? Ancora vampiri? E perché no? Stiamo parlando di un soggetto sicuramente super sfruttato, certo, ma anche - a mio parere - di uno dei più affascinanti che si possano immaginare [...] Con un vampiro "ci puoi fare tutto". E' un essere condannato all'immortalità, ma anche un predatore, o uno strano filosofo della vita. Può essere saggio, o animalesco. Perfido come nobile. "Puoi fare tutto" con lui. Per certi versi, un vampiro è difficile da raccontare, perché impone uno stile narrativo spesso non immediato.
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Roberto Russo on ..., Jan 25, 2011 at 15:25:00 http://www.booksblog.it/
...Pregio di questa raccolta è l'ambientazione italiana e la presenza del tema del vampiro nel corso della storia.
Il fatto che ci siano diversi autori (Biancamaria Massaro, Glauco Silvestri, Paolo Di Pierdomenico, Stefano Pastor, Federica Maccioni, Simone Lega, Nicola Roserba, Luigi Milani e Danilo Arona) fa sì che ci sia una polifonia interessante nell'affrontare il tema dei vampiri ma anche, com'è naturale, qualche caduta di stile e qualche luogo comune di troppo che forse potevano essere evitati. Splendido, a mio modo di vedere, il primo racconto - Fratelli di razza della Massaro - che percorre la storia dei vampiri dalla preistoria ai giorni nostri e oltre; molto interessante L'uomo che non voleva morire di Simone Lega... (estratto dal sito di origine)
Temistocle on Wed, July 27, 2011 at 17:40:36 http://ilgaragedidemetrio.blogspot.com/
...Il primo è 'Al bivio' di Federica Maccioni.
...il racconto è costruito veramente bene e si fa leggere tutto d'un fiato. La scrittura è perfetta, senza sbavature, affascinante, si sente la mano di chi è nato per scrivere (anche se l'autrice è perito elettronico e fa l'infermiera!). Insomma: placet. Voto 8. Il secondo racconto è 'L'uomo che non voleva morire' di Simone Lega. Anche questo racconto si fa leggere, non al livello della precedente, ma c'è la storia, c'è il mistero, c'è il finale (quasi) a sorpresa. La scrittura ha qualche piccola sbavatura... Anche questo: placet, ma con voto 7. ...sono rimasto molto deluso dalla sua qualità. L'impaginazione è un disastro: è un continuo di trattini di separazione delle sillabe; ad ogni cambio pagina compare titolo e autore in mezzo alla pagina... Forse si poteva fare diversamente, magari non scegliendo come formato unico il PDF. |