Titolo: Eva
Genere: Horror
Numero Pagine: 73 (PDF in formato B6)
Anno: 2011 (seconda edizione)









Sconfitto dal padre, Adamo viene ricondotto sulla Terra da Eva. Qui comincia a regnare secondo quanto impostogli dal padre, in attesa che nasca un figlio dal ventre della sua sposa. Nel frattempo i tre arcangeli vengono mandati sulla Terra per cercare di oppore una, seppura tarda, resistenza al dominio demoniaco su quello che un tempo era stato territorio neutrale.
La nascita di Elah, gli scontri tra demoni e angeli, il cambio, quasi impercettibile della vita umana, gettano le fondamenta per ciò che il destino ha ormai previsto da tempo. Il padre di Adamo ambisce a tornare in paradiso e, visti gli eventi, nulla sembra impedire la sua marcia trionfante.

Eva è un racconto "nostalgia", così l'ho definito. Il racconto si ispira infatti ad un cartone animato dei primi anni '80, Devilman Lady, assieme a Devilman, prodotto dal papà dei cartoni animati che più ho "amato". Eva però si discosta dalla trama originale del cartone animato. E si ricollega all'ebook precedente (Adamo) come secondo volume di una trilogia ancora in opera di realizzazione.

Eva è una FAN-OPERA No-Profit. Devilman Lady è un Copyright di Go Nagai e della Dinamic Planning TOEI Animation.





Temistocle on Saturday, April 16, 2011 at 11:35:51
http://ilgaragedidemetrio.blogspot.com/

...Ho trovato in Eva personaggi raccontati con un accresciuto spessore. Leggi, e ti sembra di esserci, di toccarli e di vivere le loro emozioni, tanto anche le semplici descrizioni sono plastiche.
Anche il ribaltamento dei ruoli classici non dà problema. I demoni, che dovrebbero essere i cattivi, acquistano una valenza quasi positiva col loro sforzo, fino all'assurdo di un omicidio apparentemente crudele e privo di senso per la nostra sensibiità umana e buonista, di dare un significato al nostro Mondo, perennemente chiuso nella lotta tra Paradiso e Inferno.
E coloro che in una nostra visione tradizionalista e religiosa sono i buoni, i Santi, anzi degli Angeli, addirittura degli Arcangeli, li vivi come pietre d'inciampo sul cammino dei nostri eroi verso la riuscita del loro piano...
...Tutto questo è racchiuso in un palcoscenico come Bologna, che già da sola aiuta ad immaginare, con le sue viuzze, i suoi portici, i suoi palazzi, una lotta tra il sacro e il profano, il buio e la luce.
Il personaggio che più resta vivo nella memoria, è sicuramente Elah, figlio di Adamo ed Eva, anch'egli frammezzo a uomini e demoni e proprio per questo quasi un cavallo di Troia di un mondo che vorrebbe trovare una dimensione nuova...
C'è qualcosa che, comunque, non mi ha convinto, che (come è venuto fuori anche scambiando qualche mail con Glauco) l'autore non è riuscito a mio parere ad esprimere narrativamente al meglio. Ad un certo punto della lettura pare che l'ordine di due capitoli (Trappola e Segnali) sia invertito. E' vero che sin dall'inizio i personaggi compiono balzi nel continuum spazio-temporale, ma è sempre ampiamente spiegato o per lo meno si capisce.
In questo caso, invece, sono rimasto perplesso e solo dopo la sua spiegazione ho capito il gioco sottinteso (ma può anche essere che i miei neuroni siano sul viale del tramonto).
L'idea sperimentata era ottima, ma forse Glauco ci deve lavorare ancora su per ottenere un risultato migliore.
E' vero, ci sono anche le inevitabili sviste di battitura, qualche ripetizione, tutte piccole cose che un editing 'esterno' possono facilmente eliminare; come si suol dire: quattro occhi fanno meglio di due.
Avevo poi accennato a Glauco di alcuni punti che potevano essere approfonditi, ma ripensandoci a mente fredda, per essere un racconto di settanta pagine c'è tutto quello che ci doveva essere, niente di più o di meno...
...Il mio giudizio finale? placet, sicuramente placet e un bel 9 non glielo leva nessuno! E lo stesso voto si può dare alla bellissima copertina di Luca Morandi.
(estratto dalla recensione sul blog)


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