Titolo: Elite
Genere: Fantascienza
Numero Pagine: 74 (PDF in formato B6)
Anno: 2011 (quarta edizione)









O'Reele è un ex contrabbandiere. Il suo nuovo incarico è di trovare una persona, la figlia di un alto funzionario della politica galattica. Le tracce conducono tutte quante verso il confine di E.L.I.T.E., una piccola confederazione di pianeti che si è unita e staccata dal resto della galassia. Una confederazione che vive isolata e che non desidera intrusioni...
Elite è un racconto "nostalgia", così l'ho definito. Il racconto si ispira infatti ad un videogioco degli anni ottanta, Elite, che ho "amato" e che mi ha rubato tantissimi pomeriggi tenendomi costretto davanti allo schermo del mio caro vecchio Commodore64. Elite vuole, nelle sue pagine, ricordare il videogame, le sensazioni che mi ha donato e, soprattutto, la sensazione di essere proiettato in un mondo diverso, virtuale e comunque tangibile. Un'avventura che non dimenticherò facilmente.

Elite è una FAN-OPERA No-Profit. Elite è un Copyright della Arconsoft (scritto in origine da David Braben e Ian Bell).





Ariano Geta on Wed, Nov 17, 2010 at 08:00:00
http://arianogeta.blogspot.com/

Nei giorni scorsi ho letto E.L.I.T.E., che è ispirato a un videogioco, ma nel mio caso appariva totalmente privo di questo legame creativo poiché non conoscevo il videogame in questione, e quindi l’ho letto senza alcuna predisposizione specifica. Tuttavia qualcosa mi ha risvegliato, ma solo per motivi generazionali: un ricordo della fantascienza stile anni ’80.
La vicenda si snoda in un futuro ipertecnologico dove però le rotte spaziali assomigliano alle piste dei pionieri del vecchio west, e presumo che non sia un caso se a un certo punto. Ma non intendo spoilerare, mi limito a esprimere le mie opinioni da lettore-scribacchino, non da critico.

Se l'avessi scritto io: essendo un racconto ha una lunghezza limitata, tuttavia certi passaggi (soprattutto nel finale) potevano essere maggiormente ampliati, la vicenda lo meritava.
Io non ne sarei stato capace: cala perfettamente nell’atmosfera dello space far west che accennavo. Si vola verso la misteriosa Confederazione, si gioca tra passato e futuro, sembra di stare davvero lì accanto a Jonathan O'Reele, e la lettura fila che è un piacere (estratto dal blog di origine).


Temistocle on ..., Nov 27, 2010 at 17:28:00
http://ilgaragedidemetrio.blogspot.com/

Ho finalmente letto il tuo lavoro e devo dire che ero partito con dei preconcetti, perché pensavo si trattasse (quanto al contenuto) di qualcosa d'altro essendo ispirato ad un videogioco, invece è proprio un ottimo lavoro. Sin dalle prime pagine la storia scorre, anche se il taglio da 'romanzo a puntate' da un po' una sensazione da 'coitus interruptus'; e questa è l'unica pecca che, dal mio punto di vista ho trovato.
Forse per la versione completa si potevano assemblare diversamente le parti, creando un racconto ininterrotto e fluido; ma ogni scelta dell'autore va rispettata. Il racconto si legge tutto d'un fiato (è quello che ho fatto nella paua pranzo) e non mancano di certo i colpi di scena. Per il resto mi sembra ovvio che ci sarà un seguito, altrimenti dove sarà andato a finire Jonathan O'Reele? Può essere che il male vinca sul bene in maniera definitiva?


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